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Sweet Jane | Paolo Perlini

Quest’anno, per la seconda volta consecutiva, la nazionale di calcio non parteciperà ai mondiali. Niente male: con Sweet Jane puoi rivivere il glorioso cammino della nazionale di Bearzot dell’ 82.
È un romanzo che parla di calcio?
No, non ne sarei capace. Ma tutta la vicenda si snoda con queste partite di sottofondo, con gli incontri delle fasi eliminatorie e della parte finale che Michele, il protagonista, non riesce a vedere.
Perde le fasi più belle, i gol di Paolo Rossi, la vittoria finale, perché Giovanna, la matrigna del suo amico lo marca stretto, applica il pressing, e gli chiede di realizzare qualcosa che lui non è capace di fare: uccidere.

Sweet Jane di Paolo Perlini
Genere: Narrativa contemporanea
Collana In Quiete
Prezzo: 16.00 €
Nº pagine: 216
Dimensioni: 14×21 cm
Copertina di Salvatore Palita, Studio Segno
In uscita il 20 settembre! Prenota la tua copia!
Con segnalibro illustrato in omaggio.
Senza spese di spedizione.

Arrivederci Waterville!

CrunchEd, associazione culturale e sociale, inaugura la collana Roasted con il primo titolo: Arrivederci Waterville!, un breve romanzo scritto da Paolo Perlini e illustrato da Sergio Kalisiak.

Il romanzo è risultato vincitore nel 2012 del Premio biennale di letteratura per ragazzi “Olga Visentini” -Terza edizione, ottenendo il primo premio della Giuria Ufficiale e il Primo Premio della speciale Giuria Ragazzi, composta da alunni della scuola secondaria di primo grado. 

Dopo dieci anni lo presentiamo nella versione edita e illustrata.

«Il nostro è un paese tranquillo» disse il sindaco Petrof ai suoi cittadini, mentre assistevano alla partenza dei due malfattori.
«Un paese dove sappiamo cosa è successo, conosciamo quello che succede e anche quello che accadrà» concluse. E nessuno poteva
dargli torto. A Waterville tutto filava liscio e perfetto, come un orologio ben calibrato e oliato a dovere.
Un anno successe che per qualche oscura ragione smise di piovere.

Arrivederci Waterville!
27 giugno 2022 | I Edizione

scritto da Paolo Perlini
illustrato da Sergio Kalisiak
pp. 112
Carta copertina: Fedrigoni – Acquerello Avorio (FSC) gr. 240
Carta interno: Usomano Avoriata gr. 100
16,8×24 cm
rilegatura filorefe

età: 8+

ISBN 978-88-946939-9-7

Acquista sul sito della casa editrice

Biblioteca A.Mondadori| Risposte Sepolte

Giovedì 28 marzo si torna a parlare di Risposte Sepolte con Guariente Guarienti.
Un romanzo che si sviluppa a cavallo degli anni 70/80 nei quartieri di Borgo Trieste, Borgo San Marco, Borgo Venezia.
Romanzo vincitore della Quinta edizione del Premio Letterario Città di Ciampino.

ORE 18.00 alla Biblioteca A. Mondadori di Borgo Trieste, Via Marcantonio della Torre 2/A – Verona

 

 

 

 

 

 

C’è una risposta a tutto, anche in formato ebook

E non ci sono più scuse: come dovrebbe sempre essere, dopo la carta arriva il digitale.

Risposte Sepolte, romanzo vincitore della V° edizione del Premio Letterario Mondoscrittura Città di Ciampino, vi costa quanto 2 Camel blue, poco più di una sfogliatella da Attanasio, un biglietto ATM, 4 pocket coffe, La Repubblica al sabato, un litro di vino rosso e sincero.
Potete massacrarmi con solo 1,99 euro.

Qui potete scaricare il pacchetto completo, epub+PDF

Due lupi in fuga, dieci anni dopo

Dieci anni fa stavo per dire addio alla scrittura. O meglio, un arrivederci  perché la parola addio è presuntuosa, non ha fondamento scientifico, è imprevedibile. Ad ogni modo, stavo per salutarla quando arrivò un riconoscimento (uno dei tanti) che mi fece cambiare idea.
Ora, quel riconoscimento di cui qualcuno ha  parlato qui, è diventato un libro illustrato da Ombretta Blasucci, corredato di schede didattiche e integrazione digitale audiolibro. Presto entrerà nelle scuole di tanti studenti. Si spera.

Due Lupi in Fuga
Onda Edizioni

sdr

Si esce vivi dagli anni ’80?

WP_20171105_022Più di qualcuno, anche la giuria del premio Ciampino, ha definito Risposte Sepolte un romanzo vintage.
Ci ho riflettuto. Ero abituato ad altre categorie, definizioni, aggettivi ma tutto sommato mi trovo d’accordo. Parla di un tempo che non esiste più, di un’epoca durata fino agli anni Ottanta.
Un amico mi ha detto: “Anche se sono molto più anziano di te, quello che hai raccontato l’ho vissuto anch’io”.
Perché un tempo i bambini giocavano all’aperto, scorazzavano nei campi, costruivano capanne, davano la caccia ai topi e alle lucertole. Ingaggiavano battaglie, come i Ragazzi della Via Pal e tornavano a casa con le ginocchia scorticate. In un certo senso, dall’una in poi giocavano fino a sera.

Poi tutto è cambiato.

Tuttavia, non ho mai creduto nella superiorità della generazione precedente, anzi, ho sempre pensato il contrario. A mia nonna, che si lamentava per come andava il mondo, le ricordavo sempre che la sua generazione aveva consumato due guerre mondiali.
A chi mi dice che i bambini di oggi, sempre davanti ai videogiochi o immersi nel web profondo, diventeranno dei mostri, io ricordo che tanti bambini cresciuti negli anni del boom economico, sono finiti con un ago nelle vene o con una pistola in tasca. E poi non dimentichiamolo, anche se internet non esisteva, i mostri c’erano pure allora, anche dove si riteneva impossibile.

Non si esce vivi dagli anni 80” dicono gli Afterhours. Io di quegli anni non ho alcuna nostalgia, rimpiango solo una prospettiva più ampia, i denti intatti, i capelli che facevano pure caldo.
Ma neanche tanto.

Ciò non toglie che se qualcuno vuole dare una spolverata ai propri ricordi, solleticare la malinconia, ma anche sorridere sull’ingenuità e l’arretratezza culturale di quei tempi, può farlo leggendo Risposte Sepolte, acquistabile sullo shop del sito di Mondoscrittura Edizioni oppure su tutti gli altri store online.

E se qualcuno è nato in quegli anni, non ha giocato nei campi e nemmeno cacciato topi ma è cresciuto a forza di telefilm, Gameboy, Playstation, XBox, internet, McDonald e via dicendo…scoprirà che in fondo non siamo diversi. Siamo tutti esseri imperfetti in continua evoluzione.

Risposte Sepolte

risposte sepolte paolo perliniRicordo le corse al parco: dopo trenta minuti le idee si caricavano di nandrolone e spuntavano fuori come bubboni.
Ricordo le serate trascorse a scrivere e riscrivere e mi piaceva molto quel PowerBook grande il giusto, comodo, pratico. Con quella tastiera le mie dita avevano preso una confidenza inspiegabile.
Ricordo un invito per il dopocena che garbatamente rifiutai: dovevo concludere un capitolo.
Ricordo pure le stampe e le rilegature casalinghe, le spedizioni ad alcune case editrici, i consueti silenzi e rifiuti.

E poi non me ne curai più, persi l’entusiasmo e iniziai a scrivere dell’altro. A chi mi chiedeva dove fosse finito quel romanzo, rispondevo: è sepolto.
Sì, non l’ho trattato bene, l’ho trascurato troppo in fretta. Ma lui, quasi con prepotenza è tornato a farsi sentire, ha abbandonato il cassetto e grazie a Mondoscrittura ora può farsi leggere.

Si può ordinare inviando un email a direzione@mondoscrittura.it, nei principali store-on line e in libreria su ordinazione.