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Due lupi in fuga, dieci anni dopo

Dieci anni fa stavo per dire addio alla scrittura. O meglio, un arrivederci  perché la parola addio è presuntuosa, non ha fondamento scientifico, è imprevedibile. Ad ogni modo, stavo per salutarla quando arrivò un riconoscimento (uno dei tanti) che mi fece cambiare idea.
Ora, quel riconoscimento di cui qualcuno ha  parlato qui, è diventato un libro illustrato da Ombretta Blasucci, corredato di schede didattiche e integrazione digitale audiolibro. Presto entrerà nelle scuole di tanti studenti. Si spera.

Due Lupi in Fuga
Onda Edizioni

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Arrivederci Waterville!

Arrivederci Waterville! è un mio breve romanzo che ha vinto la terza edizione del Premio di Letteratura per Ragazzi “Olga Visentini”.
Lo so, l’Italia è un Paese di santi, poeti, navigatori, eroi … evasori fiscali e premi letterari. Per cui, non è che vincendo un premio si aprano le porte delle case editrici. Tuttavia, questo riconoscimento ottenuto aveva una particolarità: era stato premiato con il primo posto dalla giuria ufficiale e anche con la Speciale Giuria Ragazzi, cioè coloro a cui è destinata la lettura.
Questa è stata la motivazione della giuria:

“La circolarità dell’opera, fresca e scorrevole come l’acqua protagonista, dà l’idea di un breve romanzo con spunti fantasy. Fiaba contemporanea, in cui il valore dell’acqua emerge dai gesti quotidiani, dalla semplice vita del villaggio. Creatività e fantasia sono notevoli e l’intreccio appassiona e incuriosisce. La dettagliata descrizione dei personaggi si avvale di uno stile ricco, veloce e piacevole.
E’ ben evidenziato come, a differenza della società contemporanea, la comunità di Waterville sia solidale e viva in armonia anche nelle estreme difficoltà.”

Prima dell’esito del concorso l’avevo spedito a qualche casa editrice tra cui la gentilissima Coreebok che mi propose l’edizione digitale, proposta che declinai proprio perché in quei giorni mi arrivò notizia del risultato del concorso.
Mi ero detto: “Chissà…non significa nulla, certo, può essere migliorato ma magari qualche casa editrice potrebbe essere interessata e stampare un volume tradizionale”.
Ma a quanto pare non è così. Ho ricevuto solo una proposta da una casa editrice senza distribuzione, con un quantitativo minimo di copie da acquistare e una scarsa attenzione, valutata nel corso di un paio di telefonate. Una proposta che ho rifiutato perché alla fine, venderei molte più copie e visibilità con il self publishing.
Nonostante tutto, una dinamica maestra di Boretto, durante l’anno scolastico 2013/4 ha usato il libro (quello stampato dall’organizzazione del concorso) con i ragazzi della 5° B. Mentre uno leggeva ad alta voce la parte che si era preparato a casa, gli altri potevano disegnare liberamente alcuni momenti o personaggi della storia.
E questo dà molta più soddisfazione di un libro stampato.

Ancora una copia in regalo (ché bisogna dare una smossa a questa depressione)

In questa situazione di precarietà (ormai stabilizzata e quindi, forse nemmeno più precaria), con lo spread altalenante e la disoccupazione cronica, regalo un’altra copia di Benvenuti a Villainquieta.

Per chi l’avesse già (non raccontate balle, lo so che non ce l’ha nessuno), la partecipazione alla tombolata gli consente di ottenere un’altra copia che può riciclare come regalo.

Per chi non l’avesse… lo sa questa persona che la copertina è stata disegnata dal vulcano della Trinacria, che fra poche settimane sarà la più gettonata al Salone del Libro di Torino e che in futuro le sue opere saranno valutate come un Picasso, Van Gogh e soggetti simili?
Fate così: procuratevi in qualsiasi modo una copia del libro (o partecipando alle tombolate, o rubandolo a chi lo ha già, ho acquistandolo sui diversi siti di vendita online o richiedendolo in libreria o direttamente qui – 3 copie per 22 euro!-), munitevi di bisturi e tagliate la copertina. Se siete persone avvedute, prendete questa copertina e la incorniciate, oppure la mettete sottochiave.  Un giorno potrebbe rappresentare il vostro bastone della vecchiaia. Un giorno potrete vendere questa copertina ai mercanti d’arte, nelle aste televisive, da Sotheby’s. Un giorno sarà esposta nei musei e ci sarà la fila per osservarla. E forse qualcuno ci girerà anche un film o ci scriverà un thriller.

Se siete persone curiose, be’, allora leggete anche il contenuto.

Suvvia, partecipare alla tombola è semplice, basta scrivere una mail a:

catturaincubi@yahoo.it

con soggetto, che diventerà il titolo del post, e un contenuto qualsiasi (frase, foto, disegno, barzelletta, aforisma, indovinello, scioglilingua, ricetta…).

Dopo 90 post seguirà l’estrazione. Datevi da fare, coinvolgete anche cani e gatti, nani da giardino e badanti, perpetue e idraulici.