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Il Mercante in Fiera by CrunchEd

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Io non ci ho mai giocato, chissà perché. Ci giocherò questo Natale, con l’edizione di CrunchEd, composta da 40 carte (+1 speciale) formato 63×87 mm, illustrate da 41 illustratori diversi.

Per chi vuole sostenere questo folle progetto e accaparrarsi le carte o qualche illustrazione, questo è il link giusto!

 

 

Vuoi diventare un crunchiano?

No, non è un’abitante di qualche galassia lontana, nemico dei Klingom o dei Vulcaniani.
Il crunchiano è una persona curiosa a cui piace leggere, guardare, scoprire e poi…scrivere di libri, fumetti, musica, fotografia, arte, cinema, serie TV.

Se ti piace tutto questo CrunchED fa per te!

 

Proponi i tuoi articoli, entra in CrunchED.

Cosa ti chiediamo?
L’impegno di essere attivo e propositivo.

Vuoi forse sapere quanto guadagni?
Mi spiace, la risposta è niente. In Crunched nessuno guadagna, anzi, i fondatori ci spendono anche qualche soldo.

Vuoi sapere quello che guadagni?
Tanto: amicizia, rispetto, le novità delle case editrici, accrediti per qualche evento, musica in anteprima…

Che aspetti?

 

Tempo di mostri

Frankenstein compie duecento anni e CrunchED lo celebra con un piccolo contest. E’ sempre meglio festeggiare i mostri virtuali o di fantasia piuttosto di generare mostri con il sonno della ragione.
Se siete capaci di tenere in mano una penna, di qualsiasi genere, scegliete una parte del corpo che trovate nelle istruzioni sul sito e scrivete un racconto o fate un’illustrazione.

“Sì, ma a me non piace l’horror, sì ma a me fa senso, sì ma cosa significa horror…”

Mettiamola così, l’importante è che sia un po’ inquietante, che faccia riflettere, battere il cuore, avere un sussulto. Che faccia Pum!

Qui trovate tutte le spiegazioni

 

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Fumo negli occhi e altre avventure dal crematorio

“Il silenzio della morte, del cimitero, non era una punizione, ma il premio per una vita ben vissuta”.

Io che non so fare recensioni (ma tanto…all’incompetenza ormai affidiamo tutto), ho parlato di un libro all’apparenza irriverente. Mi piace questo binomio, difficile da pronunciare, che pare tanto una montagna russa o il dorso di un cammello.

Il libro è Fumo negli occhi e altre avventure dal crematorio di Caitlin Doughty, edito da Carbonio Edizioni, una nuova casa editrice che fa libri belli e buoni e ne parlo qui, su Crunched

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Autunno tedesco di Stig Dagerman

Quando tutte le consolazioni sono ridotte a zero, è necessario scoprirne di nuove, anche se dovessero essere assurde“.

Io non sono bravo a parlare di libri ma ogni tanto ci provo. Su Crunched ho scritto di Autunno Tedesco di Stig Dagerman, un libro che impressiona.
Avete presente Il Soccombente di Thomas Bernhard? In quel libro i compagni di studi di Glenn Gould abbandonano il pianoforte non appena si rendono conto del genio superiore e inarrivabile dell’amico.
Leggendo Autunno Tedesco ti viene voglia di abbandonare carta, penna, macchina per scrivere, computer, tutto ciò che è atto a scrivere. Ti viene l’istinto di tagliarti le dita, ti venisse mai la voglia di tracciare cerchi sulla neve, sulla spiaggia, sul velo di umido dei vetri…

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Ascoltando Federica Flavoni

Quello che raccomandano illustri letterati o anonimi cinesi, io l’ho fatto: ho piantato un albero, ho fatto un figlio, ho scritto un libro. Siccome mi è piaciuto tanto, queste cose le ho fatte almeno due volte.
Però nella vita ho fatto anche dell’altro. Ad esempio:

  • ho tagliato da solo un albero alto quindici metri;
  • ho passeggiato sui vecchi coppi di casa e non sono caduto;
  • ho percorso con mio figlio il Camino Ingles verso Santiago;
  • ho mangiato un gelato in Norvegia;
  • ho visto Napoli e non sono morto;
  • ho imparato almeno 5 Notturni di Chopin;
  • ho dimenticato almeno 2 Notturni di Chopin;
  • ho suonato l’organo a un matrimonio, ho fatto il fotografo a un altro matrimonio e alla fine hanno divorziato tutti;
  • ho intervistato un regista.

Recentemente mi sono superato e per CrunchED ho intervistato un’attrice, Federica Flavoni.

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