Categoria: micro editoria

Una questione di pelle, di Marina Vujčić

Dopo la lettura di questo romanzo, credo che osserverò con più attenzione gli annunci pubblicati sui quotidiani.
Quello che ha letto Veronika Vinter diceva così:
«Cerco una signora disponibile ad accarezzare la mia schiena. Solo ed esclusivamente la schiena. Massima serietà, garantiti riservatezza e ottimo compenso».

Ha risposto e la sua vita è cambiata.

La mia recensione su CrunchEd

Due lupi in fuga, dieci anni dopo

Dieci anni fa stavo per dire addio alla scrittura. O meglio, un arrivederci  perché la parola addio è presuntuosa, non ha fondamento scientifico, è imprevedibile. Ad ogni modo, stavo per salutarla quando arrivò un riconoscimento (uno dei tanti) che mi fece cambiare idea.
Ora, quel riconoscimento di cui qualcuno ha  parlato qui, è diventato un libro illustrato da Ombretta Blasucci, corredato di schede didattiche e integrazione digitale audiolibro. Presto entrerà nelle scuole di tanti studenti. Si spera.

Due Lupi in Fuga
Onda Edizioni

sdr

Ancora una copia in regalo (ché bisogna dare una smossa a questa depressione)

In questa situazione di precarietà (ormai stabilizzata e quindi, forse nemmeno più precaria), con lo spread altalenante e la disoccupazione cronica, regalo un’altra copia di Benvenuti a Villainquieta.

Per chi l’avesse già (non raccontate balle, lo so che non ce l’ha nessuno), la partecipazione alla tombolata gli consente di ottenere un’altra copia che può riciclare come regalo.

Per chi non l’avesse… lo sa questa persona che la copertina è stata disegnata dal vulcano della Trinacria, che fra poche settimane sarà la più gettonata al Salone del Libro di Torino e che in futuro le sue opere saranno valutate come un Picasso, Van Gogh e soggetti simili?
Fate così: procuratevi in qualsiasi modo una copia del libro (o partecipando alle tombolate, o rubandolo a chi lo ha già, ho acquistandolo sui diversi siti di vendita online o richiedendolo in libreria o direttamente qui – 3 copie per 22 euro!-), munitevi di bisturi e tagliate la copertina. Se siete persone avvedute, prendete questa copertina e la incorniciate, oppure la mettete sottochiave.  Un giorno potrebbe rappresentare il vostro bastone della vecchiaia. Un giorno potrete vendere questa copertina ai mercanti d’arte, nelle aste televisive, da Sotheby’s. Un giorno sarà esposta nei musei e ci sarà la fila per osservarla. E forse qualcuno ci girerà anche un film o ci scriverà un thriller.

Se siete persone curiose, be’, allora leggete anche il contenuto.

Suvvia, partecipare alla tombola è semplice, basta scrivere una mail a:

catturaincubi@yahoo.it

con soggetto, che diventerà il titolo del post, e un contenuto qualsiasi (frase, foto, disegno, barzelletta, aforisma, indovinello, scioglilingua, ricetta…).

Dopo 90 post seguirà l’estrazione. Datevi da fare, coinvolgete anche cani e gatti, nani da giardino e badanti, perpetue e idraulici.

Notturno Italiano

“E tu?”
“Io cosa?”
“Non ti piace l’Italia?”
“Certo che mi piace”.
“E come mai sei a Parigi?” chiese.
“Perché in Italia per un musicista c’è poco da fare”.
Il Paese si era trasformato in una landa arida. Una delle civilizzazioni più raffinate del mondo si stava spegnendo in trionfo di calciatori, soubrette, banditi, cocainomani, puttanieri e dei loro avvocati.
“La cultura attraversa un periodo buio” aggiunsi.
Era vero: in Italia avevamo assistito al massacro del cinema, della letteratura, della drammaturgia, delle arti figurative e plastiche e subito la vendetta degli ultimi della classe, dei cabarettisti scrittori o degli scrittori che erano regolarmente rimandati in italiano, di quelli che madri e maestre bastonavano tutti i giorni e che per questo erano diventati stupidi, arrivisti e feroci.

da Notturno per Violoncello Solo di Pablo Lentini Riva – Ellin Selae Editore