Scrivi la Musica!

È partito il contest Racconta la Musica“.
Scrivi un racconto che abbia come tema il titolo dell’album “Volevo fare bene” dei La Notte, in uscita il 19 gennaio 2018 per l’etichetta Woodworm.
Il racconto può essere scritto in qualunque stile. Il limite massimo è di 2500 caratteri (spazi inclusi) e va inviato a racconti@crunched.it entro e non oltre le ore 23:59 di domenica 7 gennaio 2018.

Lo stesso gruppo dei La Notte e un rappresentante di Fleisch Agency leggeranno i racconti e il più votato vincerà il CD dell’album in questione.

Forza, non occorre essere scrittori, basta soltanto avere passione per la musica e voglia di scrivere.

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Si esce vivi dagli anni ’80?

WP_20171105_022Più di qualcuno, anche la giuria del premio Ciampino, ha definito Risposte Sepolte un romanzo vintage.
Ci ho riflettuto. Ero abituato ad altre categorie, definizioni, aggettivi ma tutto sommato mi trovo d’accordo. Parla di un tempo che non esiste più, di un’epoca durata fino agli anni Ottanta.
Un amico mi ha detto: “Anche se sono molto più anziano di te, quello che hai raccontato l’ho vissuto anch’io”.
Perché un tempo i bambini giocavano all’aperto, scorazzavano nei campi, costruivano capanne, davano la caccia ai topi e alle lucertole. Ingaggiavano battaglie, come i Ragazzi della Via Pal e tornavano a casa con le ginocchia scorticate. In un certo senso, dall’una in poi giocavano fino a sera.

Poi tutto è cambiato.

Tuttavia, non ho mai creduto nella superiorità della generazione precedente, anzi, ho sempre pensato il contrario. A mia nonna, che si lamentava per come andava il mondo, le ricordavo sempre che la sua generazione aveva consumato due guerre mondiali.
A chi mi dice che i bambini di oggi, sempre davanti ai videogiochi o immersi nel web profondo, diventeranno dei mostri, io ricordo che tanti bambini cresciuti negli anni del boom economico, sono finiti con un ago nelle vene o con una pistola in tasca. E poi non dimentichiamolo, anche se internet non esisteva, i mostri c’erano pure allora, anche dove si riteneva impossibile.

Non si esce vivi dagli anni 80” dicono gli Afterhours. Io di quegli anni non ho alcuna nostalgia, rimpiango solo una prospettiva più ampia, i denti intatti, i capelli che facevano pure caldo.
Ma neanche tanto.

Ciò non toglie che se qualcuno vuole dare una spolverata ai propri ricordi, solleticare la malinconia, ma anche sorridere sull’ingenuità e l’arretratezza culturale di quei tempi, può farlo leggendo Risposte Sepolte, acquistabile sullo shop del sito di Mondoscrittura Edizioni oppure su tutti gli altri store online.

E se qualcuno è nato in quegli anni, non ha giocato nei campi e nemmeno cacciato topi ma è cresciuto a forza di telefilm, Gameboy, Playstation, XBox, internet, McDonald e via dicendo…scoprirà che in fondo non siamo diversi. Siamo tutti esseri imperfetti in continua evoluzione.

Risposte Sepolte

risposte sepolte paolo perliniRicordo le corse al parco: dopo trenta minuti le idee si caricavano di nandrolone e spuntavano fuori come bubboni.
Ricordo le serate trascorse a scrivere e riscrivere e mi piaceva molto quel PowerBook grande il giusto, comodo, pratico. Con quella tastiera le mie dita avevano preso una confidenza inspiegabile.
Ricordo un invito per il dopocena che garbatamente rifiutai: dovevo concludere un capitolo.
Ricordo pure le stampe e le rilegature casalinghe, le spedizioni ad alcune case editrici, i consueti silenzi e rifiuti.

E poi non me ne curai più, persi l’entusiasmo e iniziai a scrivere dell’altro. A chi mi chiedeva dove fosse finito quel romanzo, rispondevo: è sepolto.
Sì, non l’ho trattato bene, l’ho trascurato troppo in fretta. Ma lui, quasi con prepotenza è tornato a farsi sentire, ha abbandonato il cassetto e grazie a Mondoscrittura ora può farsi leggere.

Si può ordinare inviando un email a direzione@mondoscrittura.it, nei principali store-on line e in libreria su ordinazione.

Cuore di metallo

Lui, un Carlo Verdone con trent’anni di meno sta spiegando alla coppia di amici come funziona il mondo dell’editoria. Incassa la testa nelle spalle, fa mulinare le braccia e quando queste stanno ferme è solo per arrotolare una sigaretta. Mastica una gomma con ampio movimento di mascelle, anche quando entra in acqua. Pure lì fa volteggiare le braccia.
La sua ragazza dice che ha scritto un libro e che se glielo pubblicano…chissà.

Qualche centinaio di metri più a sud ci stanno i nudisti. Poche donne e molti uomini. Le prime sono mezze vestite e sdraiate, i secondi stanno i piedi come i suricati, spuntano dai cespugli, scrutano l’orizzonte. Alle loro spalle, nella pineta, si vedono spuntare i binocoli dei guardoni.

Una coppia coccola il Terranova come fosse un bambino. “Guarda papà cosa ti ha portato, ti piace eh? Ti piace? Toh, corri da mamma, faglielo vedere”. Intrecciano relazioni con gli altri possessori di cani, si scambiano pareri, forse si accordano per futuri matrimoni.

Una donna si aggira lungo la spiaggia con un rilevatore di metalli. È piuttosto malconcia e usa il rilevatore come se fosse un bastone. Un uomo la segue con discrezione, potrebbe essere il marito ma è più facile che si tratti del figlio.
“Cosa sta cercando?” le chiedo.
“Cosa cerco? Il mio amore”.

Doveva avere un cuore di metallo il suo amore.

Scrivere per amore

O scrivere di amore? Che poi, capire cos’è l’amore è una faccenda sempre più complicata e difficile.
Così come sarà ardua la lotta in questa competizione. Ma io, che per natura mi nutro di poco e colgo la soddisfazione massima nelle piccole cose, lo ritengo già un successo.

Per competizione intendo il premio letterario Scrivere per amore, giunto alla ventiduesima edizione.

Questi sono i volumi selezionati dalla giuria:

  • AMORI SOSPESI DI ALBERTO ASOR ROSA
  • CHIEDI ALLA LUCE DI TULLIO AVOLEDO
  • OGNI SPAZIO FELICE DI ALBERTO SCHIAVONE
  • IL CORSO DELL’AMORE DI ALAIN DE BOTTON
  • RAGIONE E SENTIMENTO DI STEFANIA BERTOLA
  • IL GIRO DEL MIELE DI SANDRO CAMPANI
  • L’AMORE PRIMA DI NOI DI PAOLA MASTROCOLA
  • PERDUTAMENTE DI IDA AMLESÙ
  • L PRINCIPIO DELLA CAREZZA DI SERGIO  CLAUDIO PERRONI
  • NEI MIEI GIOCHI DI FANTASIA DI PAOLO PERLINI
  • LA NOSTALGIA DEGLI ALTRI DI FEDERICA MANZON
  • IERI, EILEEN DI FABIO IZZO
  • LA POZZANGHERA DI ULISSE DI FRANCESCO BUTTURINI
  • UN SOLO PARADISO DI GIORGIO FONTANA
  • VOI DUE SENZA DI ME DI EMILIANO GUCCI
  • LA NATURA DELL’AMORE DI JOHN BURNSIDE
  • IL TACCUINO SEGRETO DI ROMEO E GIULIETTA DI FABIO PIUZZI
  • CICATRICE DI SARA MESA