Nel punto in cui la strada si piega a gomito

A volte, quando si suona, succede di non seguire la melodia tracciata e trovare la nota inattesa, quella che al chitarrista fa strabuzzare gli occhi e alzare lo sguardo. Il pianista, che è più contenuto, allunga il collo verso la tastiera e allarga il braccio destro, a qualcuno scappa un mugolio. Quando si trova questa nota, che il musicista non si aspetta e neppure chi lo ascolta, è come essere un surfista sull’onda che attende da una vita. Sono piccoli orgasmi cromatici che infartuano il silenzio.

Qualche mese fa, per lavori di manutenzione, non ho seguito la melodia stradale di tutti i giorni, ho cambiato percorso e alla fine ho trovato la nota che cercavo. Nel punto in cui la strada si piega a gomito, ogni mattina c’è un uomo che osserva le auto passare. A volte ha lo sguardo rapito, come se pure lui fosse in preda ad un orgasmo cromatico. Spesso ha l’espressione smarrita, di un poeta in cerca d’ispirazione. Soprattutto ha il viso, il corpo e l’atteggiamento di uno che è rimasto suonato e non si è più ripreso.

Annunci

6 thoughts on “Nel punto in cui la strada si piega a gomito

  1. Raccontato così, anche l’essere suonato e mai più ripreso fa un po’ invidia.
    E con gli “orgasmi cromatici che infartuano il silenzio”diventi un funambolo della parola.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...