L’uomo con la sporta

Ieri l’ho rivisto e devo dire che non mi piace: quello che non muta mi insospettisce.
A me in una persona piace vedere il cambiamento, mi piace vederla invecchiare e magari poi un giorno ritrovarla più giovane. Mi piace rimanere sorpreso, disorientato, perplesso.
Ad esempio, la signora Bisignini ha lo stesso taglio di capelli e lo stesso vestito da 15 anni. Potrebbe fare la statua o il manifesto. La osservo e lo so, è triste ma la considero una persona morta.

Dicevo che ieri l’ho rivisto. Abito in questa zona da 19 anni e l’ho sempre visto così. E’, un ragazzo (ormai uomo credo) abbastanza corpulento che cammina per le vie del quartiere, sempre da solo e sempre con una sporta* in mano. Non mi è mai stato simpatico, sia per l’aspetto che ha sia per l’uso delle sporte di plastica. Ci vuole poco a comperare una borsa, una tracolla, uno zainetto, qualcosa di più elegante ma lui sembra prediligere la praticità dei sacchetti.
Non è mai cambiato e anche se indossa capi diversi hai l’impressione che sia sempre vestito uguale. Ad esempio, ieri aveva un berrettino bianco eppure non si notava. Quello che si vedeva era solamente lui, con la sua sporta.
Forse è nato così, già vecchio e con la sporta in mano. Per l’aspetto che ha potrebbe fare il nano.
Nei giorni scorsi mi chiedevo:
“Ma il tipo della sporta…ora che le borse di plastica sono fuorilegge, con cosa va in giro?”
Ebbene, ieri l’ho verificato: usa i sacchetti di tela.
Un piccolo cambiamento l’ha fatto, bisogna dargliene atto.


* n.f. [pl. -e] 1 sacca larga e robusta, fatta di vimini, paglia, tela o plastica, con due manici, usata per fare la spesa |

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40 thoughts on “L’uomo con la sporta

  1. “Dava l’impressione non tanto di una persona che si fosse vestita di sua spontanea volontà, ma di uno che fosse stato aggredito dai suoi stessi indumenti”
    Marco Malvaldi.
    Forse questo tipo veniva aggredito ANCHE dai sacchetti.
    Che bella cosa, l’ineluttabilita’.

  2. Ah ah, io ho gli stessi abiti e lo stesso taglio di capelli da trent’anni, altro che morta, oramai sono decomposta secondo i tuoi parametri!

    E le sporte? Beh, di quelle di plastica ne ho conservate tante… 😛

    • Gli stessi abiti? Uhm…
      Eppure, c’è chi appare sempre nuovo, anche se indossa gli stessi vestiti e lo stesso taglio di capelli.
      Nel caso in questione deve essere il suo modo di muoversi, camminare, gironzolare. Per esempio: possibile che non l’abbia mai visto su una bicicletta?

  3. molto gentile l’aggiunta della definizione asteriscata (questa volta il termine lo conoscevo. qui è pieno di vecchiette sportamunite.)
    quella sensazione. vabbè che lo dico a fare. qui è un pullulare di persone vecchie e persone morte che non ce ne sò accorte. deprimente.

    • ho messo la definizione perché tempo fa ho scoperto che “Sporta” pur essendo italiano non è penisolalmente diffuso.
      Sì, le persone morte sono altre. Forse il mio ometto è anche fin troppo vivo. Però dà l’impressione del morto

  4. Condivido in pieno.
    Ci sono persone che, negli anni, non cambiano neppure espressione, sempre la medesima.
    E l’uomo della sporta mi dà anche l’idea di essere uno che cammina lentamente, già stanco…di cosa forse non lo sa neanche lui, però.

  5. Pani, mi è venuta una tristezza leggendo il tuo post…. una tristezza legata al fatto che penso a quanto poco colore avrà quel ragazzo nella sua vita, a chissà quali problemi è uso affrontare. Mah, non so…mi spiace tanto per lui 😦

    • esatto, amano riempire le sporte.
      Quando fermerò questo ragazzo/uomo, oltre a chiedergli come va lo pregherò di mostrarmi cosa c’è dentro la sporta

  6. Ce ne sono davvero tanti di tipi così… come dire, “caratteristici”. Persone che hanno qualche fissazione, qualche mania, che, purtroppo, spesso non sono proprio in sé. Come il vecchietto che da anni e anni puoi vedere camminare tutti i giorni lungo il ciglio di una strada nell’entroterra, quello che, indipendentemente dal tempo e dalla temperatura, indossa sempre lo stesso paio di stivali e porta sempre con sè lo stesso ombrello.

  7. infatti, questo è solo uno di quelli. Di personaggi tipici ce ne sono in tutti i paesi. Poi ci sono le persone invisibili, quelle che non si fanno notare. Quelle che non vedi nemmeno se stanno di fronte a te

  8. Un giorno dovresti seguirlo, vedere dove va, chi frequenta. Magari poi scopri che fa la spesa per i suoi amici alieni divenuti dei grandi estimatori della cucina regionale:)

      • Mmm… non so, potrebbe diventare aggressivo: Ehy tu? dico a te. Dove vai con quella sporta?
        Aria, questa è zona mia.
        Non mi ti immagino a fare a sportate.

      • ma io gli dico che se mi dà una sportata gli rigo la macchina, anche se non ce l’ha. E conosco anche uno che può rigargli la macchina e mettergli la gomma nella serratura

    • uhm…non credo proprio che sia felice ma diamo per scontato che sia così.
      L’aspetto inquietante è che questo tipo da almeno 20 anni gira con una sporta e pur cambiando vestiti o indossando un berretto sembra sempre uguale

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