Pani ancora in attesa

Ragazzo in attesa

Donna e cellulare

Pani prende un caffè

Donna rumorosa

La donna rumorosa passeggia

Donna con passeggino

Piede sinistro di Pani

Donna che legge

Coppia straniera e donna imbronciata

Lo straniero fa streching

Piede della donna rumorosa

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37 thoughts on “Pani ancora in attesa

    • è uno spettacolo 🙂
      Forse è anche il più vanitoso. Oppure è perché la testa si è ormai abituata a guardare a sinistra e il piede sinistro si è abituato ad accavallarsi sul ginocchio destro

  1. Spero che questa umanità varia e interessante sia frutto del tuo ultimo passaggio in pronto soccorso e non di un abbonamento preoccupante alle sale d’attesa ospedaliere. Voto anche io il meraviglioso piede ma spezzo una lancia per lo stretching del tedesco!

    • spero proprio di non fare certi abbonamenti.
      Lo stretching del tedesco non era male e nonostante l’età era anche un uomo fascinoso. Voglio dire, tutta un’altra cosa rispetto all’indigeno fanfarone, cocciuto e anziano, ai limiti della maleducazione. Eh…quello non l’ho ripreso, purtroppo.

    • io sono un buon osservatore ed in genere ho sempre usato la scrittura per trasferire su carta quello che vedo. Ora, anche per mancanza di tempo, sto provando con il disegno ma ti assicuro, non sono bravo, non ho le basi, non ho la tecnica e quindi ci provo e basta. Per cui…sai disegnare pure tu.
      Il piede sinistro…sì, è bello 🙂

  2. allora, prima riprendo fiato. la suoneria è “für elise”? mi è parso di sentirla ma non ho un ottimo orecchio.
    non riesco a resistere alla tentazione di sapere cosa legge la gente..oggi sulla metro ero seduta vicino a una signora che sembrava uscita dal libro che stava leggendo. che poi non ho letto “La valle della paura” di doyle ma mi sapeva proprio di quello.
    c’è un parallelismo sottile tra la charmante figure del piede sinistro e quello della signora rumorosa che mi incolla allo schermo.

    • no, niente per elisa, era uno stupido jingle, una musica da spot, qualcosa che ricorre sulle TV.
      Io non amo le suonerie. Anzi, mettiamola così: io sono un tipo tollerante, mooolto tollerante e sono anche paziente, mooolto paziente. Però questo non mi vieta di deprecare o sorridere davanti a certe mode, usi, consuetudini.
      Un paio di settimane fa ero ad un funerale e ad un certo punto è “suonato” un gallo e poco dopo una musica da far west. A parte la location, mi pare che l’uso di certe suonerie serva solo per mettersi in mostra.
      La suoneria dell’ultima donna, probabilmente araba, era veramente devastante. Sentivi un uomo che gridava ossessivamente.
      Il piede sinistro fa pendant con quello della donna rumorosa? Forse per il tratteggio della penna

      • Sempre meglio della suoneria di uno degli operai che lavoravano su un ponteggio vicino alla mia casa precedente. Uno scioglilingua di parolacce al limite della denuncia. Ma si può arrivare a tanto???!!!

      • è quello che io stigmatizzo, la ricerca eccessiva dell’originalità, che poi diventa solamente volgare o uniformata a tutto il resto.
        Alla fine, il più originale sono io o tutti quelli che hanno il telefonino che fa un semplice driin

      • incontestabile. comincia a farmi impazzire anche il dilagare degli urlatori (si fermasse alla suoneria. il problema è che poi rispondono.) prima la metro era un porto franco. no campo – no cellulare. non sono in grado di sostenerlo. tremendo desiderio per i vagoni del silenzio. vi ho sostato in danimarca (ehm. ignorando totalmente dove mi trovavo ho continuato a parlare normalmente, attirando un qual certo astio fino all’incazzosa spiegazione di una signora lì presente)
        più che fare pendant per via del tratto sono accomunati dalla poetica. the signora’spiede è più lineare e semplice, yours mi fa pensare alla maggiore osservazione e attenzione nel riportare dettagli (per praticità obviously) proprio l’apparente somiglianza e la sottile differenza mi fa guardare l’uno con cognizione dell’altro.
        e quanto mi piace pure panichebeveuncaffè.

      • sì, il mio piede era fermo e quindi l’ho catturato con calma. La signora rumorosa invece, era sempre in movimento e quindi sono stato frettoloso.

    • l’attesa non bisogna sprecarla, è tempo prezioso. E a me piacciono pure le sale d’attesa. Quando ho un appuntamento arrivo anche con un’ora d’anticipo

  3. Continuo fortemente a sostenere che sei un abile cantastoriefumettosodisegnoso.

    E lo continuerò a sostenere finoacheavròfiatoincorpo.

    Come sosterrò ( poi la smetto ma per favore fatemelodire):
    che mi piacerebbe disegnare un giorno al supermercato con te.
    ma anche su di un prato.
    pure al pronto soccorso ( ma siamo lì per prenderci un caffè e poi andare via eh)
    e .
    vabbè. in ogni situazione. Al bar. Aeroporto.
    E ora che ci penso pure mongolfiera e sommergggibile.
    ma se dovessi scegliere allora sommergggibile.

  4. amo il piede sinistro anche io ma nota particolare per la trama dei pantaloni.

    semplicemente meraviglioso.
    Giuro di non dire mai più in primis se mi prometti una fornitura annuale di almeno 100 post come questi all’anno.
    altrimenti comincio a scrivere in primis manco fossi all’overlook hotel

    all work and no play makes Iaia a dull girl.

    • overlook hotel?
      Io una volta ho riempito un quaderno con una sola frase ripetuta migliaia di volte. Uff…ora non la ricordo più però qui, da qualche parte, dovrei avere qualche scatto digitale.
      100 post così? Ma se non arrivo a cento nemmeno scrivendo!!

  5. Il tuo piede ha decisamente un suo perché!
    Eh, caspita, questa sequenza di scenette è davvero impagabile.
    Poi quella donna rumorosa…uh! Mica se lo immaginava, sai, che sarebbe finita qui sopra e invece eccola lì….mi garbano molto questi disegni, proprio molto!

  6. Però pure il piede della donna rumorosa ha un suo perché. Cioè si capisce proprio che indossava lo zatterone eh! Anche a me piace osservare la gente, però a volte, dopo un po’ mi rendo conto di osservare troppo quando vedi che la gente a sua volta ti guarda e ti guarda in quel modo lì…

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