Monnezza

Se bastasse un cartello come questo, forse si risolverebbero molti problemi.
panirlipe_mondisie.jpg

Annunci

14 thoughts on “Monnezza

  1. Essere “stufi agri” rende l’idea al di là di ogni ragionevole dubbio!!!
    Certo il cartello spiritoso non risolverà il problema “monnezza” ma quanto a creatività non c’è che dire…
    🙂

  2. E ironia aggiungerei! …una risata aiuta a sdrammatizzare e quel cartello se non proprio una risata, almeno un sorriso riesce a strapparlo.
    Anche se la piaga della “monnezza” di per sè non fa tanto ridere, è un problema serio.
    Voi la fate la raccolta differenziata? Io mi impegno, giuro, ma se continuo a differenziare così tanto, prima o poi, credo che dovrò scegliere tra il tenere in casa tutti i vari bidoni per i diversi materiali o i mobili…non ci si entra più!!! O me o loro.

  3. quando l’ho visto, in una contrada di montagna, non ho potuto fare a meno di fotografarlo. In effetti funziona, non c’era neppure un sacchetto delle “mondisie fora dal casoneto”.

  4. Bravo e complimenti, Pan. La foto è bellissima e, devo dire, molto inconsueta.

    Io fossi in te, la manderei ad un giornale, così la gente che la vede, forse gli sorge il dubbio che, quando butta le cose fuori dai cassonetti, ha commesso una cosa incivile. (una maialata…)
    Sulla differenziata, da noi è una realtà ormai acquisita e, personalmente, nel lavandino ho il trita rifiuti (per l’umido…) che mi risolve molti problemi legati agli odori e allo smistamento.

    Credo che bisognerebbe parlare anche delle carte che si lanciano fuori dai finestrini delle macchine, delle cicche di sigaretta che si spengono dentro la sabbia nelle spiagge e poi si abbandonano in bella vista, delle bottiglie di birra e d’acqua abbandonate negli autogrill, e magari anche i pannolini dei bambini sporchi, e…la lista credo potrebbe essere lunghissima.

    La verità è che le persone, in genere, sono dei maiali.

    Oops!

  5. bravo Arthur…oltre al Q.A io non sopporto, ma proprio non sopporto tutte quelle persone che gettano dalla propria auto ogni genere di cosa: fazzoletti, pacchetti vuoti di sigarette, carte… Se avessi un tir li tamponerei.
    Mi sono accorto che quello di gettare per terra qualsiasi cosa, anche una carta di caramella è una pessima abitudine che hanno persone di ogni età. Ci resto sempre male quando vedo un vecchio che lascia cadere l’involucro di una caramella, mi toglie qualche certezza.

  6. la foto non si apre per intero. quello che posso dire è che siamo ancora un popolo lontano dalla civiltà (ho vo vissuto alcuni anni in Svizzera da piccola, erano gli anni ’70, ma l’organizzazione politico sociale, l’ordine e la pulizia, seppure a distanza di quasi quarant’anni, ce la sogniamo ancora lontanamente in Italia!). Un saluto mattutino P.
    Mapi

  7. non si apre per intero? uhm…forse hai qualche problema di connessione?
    Credo anche io che l’ordine,l’organizzazione politica, la morale esistente in altri paesi noi ce la sogniamo. Un giorno però, ho visto l’autista di una macchina targata svizzera gettare un pacchetto di sigarette dal finestrino. MI tiro su pensando che forse il pilota era italiano…macchina svizzera ma autista italiano…

  8. anch’io non sopporto chi butta per terra le cose, gettare le cose per terra, fosse anche una carta di caramelle, è una mancanza di rispetto, è una forma di inciviltà, bella la fotografia! Nella mia vita ho notato che le persone adottano comportamenti diversi a secondo dell’ambiente in cui si trovano: se non ambiente è tutto lindo e pulito difficilmente qualcuno butta qualcosa per terra, se al contrario c’è monnezza da tutte le parti ci si sente autorizzati e giustificati a buttare le cose per terra. Ho sentito ancora la frase: tanto è già tutto sporco!
    Vorrei aggiungere una cosa sui rifiuti: oltre a fare la raccolta differenziata bisognerebbe imparare a consumare meno prodotti inquinanti, è difficile certo. Io per esempio non compro più l’acqua in bottiglia, bevo quella del rubinetto, tra l’altro è migliore di quella in bottiglia. Mia figlia fece la tesina per l’esame di maturità sull’acqua, prelevò dei campioni dalle fonti dell’acquedotto, dai rubinetti di alcune zone della città, poi prese varie marche di acqua in bottiglie di plastica e di vetro e analizzò tutte queste acque. La migliore risultò essere quella del’acquedotto, quella dei nostri rubinetti, perchè anche in quella contenuta nelle bottiglie di vetro c’erano residui di detersivo. Da allora non abbiamo più comprato l’acqua e da subito ci rendemmo conto di quanto fosse diminuita la quantità di plastica da smaltire. Ciao Lucia

  9. sì, bisognerebbe anche evitare di comperare cibi confezionati, usare detersivi a ricarica, spazzolini da denti con testina riciclabile…insomma, gli accorgimenti sono tanti ma siamo pigri. Oppure si sta andando ancora troppo bene.

  10. Uè sfaccimme e’mmerda, a munnezza nuostra a ‘mmettimmo do ce pare!
    N’ coppa o terrazzo tiengo e ‘bbidone ross, verd e ggiall e quanno so ppieni li vuoto dal quintoppiano abbasc ‘nt via… rinta l’ascensore ce sta na famiglia co undici guagliunciell che c’hanno e’ sigarett e contrabbannu… hann ‘a campà pure loro, sti creature!

    Alex per un giorno napoletano

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...