Eccoci qui,
suonati in un languido tango
dai pericolosi dietrofront
Postato in piano, pianoforte, poesia, contrassegnato da tag Anderson&Roe, cose passate, pianoforte, poesia, tango il giorno Novembre 19, 2009 | 4 Commenti »
Postato in jazz, musica, osservazioni, piano, pianoforte, racconti, racconto, scritture, vicini, contrassegnato da tag bicicletta, cantanti, musica, new york new york, piano, pianoforte, racconti, scritture, suoni, vicini di casa il giorno Luglio 31, 2009 | 56 Commenti »
È arrivata facendo gran chiasso, lei e la famiglia. Dico gran chiasso perché ha una voce grossa e in questo piccolo angolo di paradiso, lontano dai rumori stradali, anche la voce flebile di una vecchietta risuona potente. Non parliamo poi dei gemiti di Loredana, l’altra mia vicina, quando incautamente lascia le finestre aperte.
Postato in dita, emozioni, musica, pensieri inquietanti, pensieri tristi, piano, pianoforte, suoni, thoughts, contrassegnato da tag einaudi, musica, pensieri, piano, pianoforte, zen il giorno Gennaio 10, 2009 | 23 Commenti »
Se anche poche note sembrano troppe, forse è il caso di liberarsene del tutto, dare aria a se stessi e al pianoforte.
Postato in bolzano, chitarra, mandolino, mercatino di natale, musica, pensieri, pensieri buoni, piano, pianoforte, racconti, scritture, strumenti a fiato, contrassegnato da tag bolzano, mercatino di natale, musica, scritture, strumenti a fiato il giorno Dicembre 11, 2008 | 34 Commenti »
Era il titolo del primo libri di spartiti, pezzi facili per pianoforte.
Adesso invece, la scatola armoniosa è un contenitore di legno nel quale ho raccolto tutti i piccoli strumenti che prima erano sparsi per la casa. L’idea me l’ha involontariamente data Radha che in un post mi aveva chiesto:
“Oltre al pianoforte quali strumenti hai?”
Postato in chitarra, concerto, emozioni, musica, pensieri buoni, piano, racconti, ricordi, scritture, suoni, contrassegnato da tag bach, complesso, musica, pensieri, pooh, racconti, rock, scritture, tastiera il giorno Dicembre 5, 2008 | 12 Commenti »
L’ex bassista aveva messo in cantiere un altro bambino e sembrava che in paese molti uomini tirassero giù le culle dal granaio.
Postato in Senza Categoria, dita, mani, piano, pianoforte, pulizia, scritture, suoni, contrassegnato da tag musica, pianoforte, scritture, tastiera, zen il giorno Ottobre 29, 2008 | 17 Commenti »
La patina di nero che si deposita sui tasti può avere origini diverse. A me piace pensare che siano le note dello spartito che si smaterializzano e cadono.
Postato in Senza Categoria, mani, musica, pensieri, piano, pianoforte, poesia, sguardi, suoni, contrassegnato da tag blues, musica, pensieri, piano, pianoforte, poesia il giorno Ottobre 16, 2008 | 10 Commenti »
Trouble, trouble
Cares and misery
Already have
The best of poor me.
Postato in concerto, emozioni, mani, musica, pensieri, piano, pianoforte, suoni, contrassegnato da tag impressioni, pensieri, pianoforte, pioggia il giorno Settembre 18, 2008 | 44 Commenti »
Oggi mi gira così, come un pianoforte calante e un pizzico scordato
Postato in bellezza, dita, emozioni, mani, novels, pensieri buoni, piano, pianoforte, racconti, ricordi, seno, sensualità, sguardi, tales, thoughts, contrassegnato da tag anelli, anello al pollice, dita, intese, musica, pensieri, pianoforte, racconti, seno, sensualità, sguardi il giorno Marzo 14, 2008 | 34 Commenti »
“Devi passare il pollice sotto il dito medio”. Dico questo prendendole il dito e poi l’intera mano, per spiegarle il passaggio del pollice. Le sue dita sono tutte inanellate, mi fermo un attimo, conto tredici anelli e poi una decina di braccialetti al polso.
“Sbaglio qualcosa?” mi chiede perplessa.
“No…scusa, stavo solo contando i tuoi anelli”.
“Ah! Sono [...]
Postato in piano, pianoforte, thoughts, contrassegnato da tag negozi, pianoforte, tempo il giorno Febbraio 7, 2008 | 5 Commenti »
Una volta, in centro città c’era un bellissimo negozio di pianoforti, il più bello in assoluto. Un ampio salone esponeva cinque pianoforti a coda. Tu passavi lungo la via e ti fermavi davanti alla vetrina a contemplarli, come se fossero automobili. Erano lì, offerti agli occhi di tutti, appassionati o meno, simili ad elefanti maestosi. [...]