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Archivio per la categoria ‘piano’

Tango Y sudore

Eccoci qui,

suonati in un languido tango

dai pericolosi dietrofront

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È arrivata facendo gran chiasso, lei e la famiglia. Dico gran chiasso perché ha una voce grossa e in questo piccolo angolo di paradiso, lontano dai rumori stradali, anche la voce flebile di una vecchietta risuona potente. Non parliamo poi dei gemiti di Loredana, l’altra mia vicina, quando incautamente lascia le finestre aperte.

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Se anche poche note sembrano troppe, forse è il caso di liberarsene del tutto, dare aria a se stessi e al pianoforte.

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Era il titolo del primo libri di spartiti, pezzi facili per pianoforte.
Adesso invece, la scatola armoniosa è un contenitore di legno nel quale ho raccolto tutti i piccoli strumenti che prima erano sparsi per la casa. L’idea me l’ha involontariamente data Radha che in un post mi aveva chiesto:
“Oltre al pianoforte quali strumenti hai?”

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L’ex bassista aveva messo in cantiere un altro bambino e sembrava che in paese molti uomini tirassero giù le culle dal granaio.

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La patina di nero che si deposita sui tasti può avere origini diverse. A me piace pensare che siano le note dello spartito che si smaterializzano e cadono.

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Trouble Blues

Trouble, trouble
Cares and misery
Already have
The best of poor me.

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Variazioni di settembre

Oggi mi gira così, come un pianoforte calante e un pizzico scordato

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“Devi passare il pollice sotto il dito medio”. Dico questo prendendole il dito e poi l’intera mano, per spiegarle il passaggio del pollice. Le sue dita sono tutte inanellate, mi fermo un attimo, conto tredici anelli e poi una decina di braccialetti al polso.
“Sbaglio qualcosa?” mi chiede perplessa.
“No…scusa, stavo solo contando i tuoi anelli”.
“Ah! Sono [...]

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Elefanti maestosi

 
 Una volta, in centro città c’era un bellissimo negozio di pianoforti, il più bello in assoluto. Un ampio salone esponeva cinque pianoforti a coda. Tu passavi lungo la via e ti fermavi davanti alla vetrina a contemplarli, come se fossero automobili. Erano lì, offerti agli occhi di tutti, appassionati o meno, simili ad elefanti maestosi. [...]

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