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Archivio per la categoria ‘novels’

“Dovevamo proprio indossare questi buffi copricapi ?” dice lei a denti stretti.
“Certo! Servono per rendere più realistica la foto”.

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“Sonia, quando esci dalla vasca sembri la Venere del Botticelli e per me quello è il momento più bello della giornata”.

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Osservava dall’alto la ragazza che piegata sul tavolo cuciva due pezzi cuoio. Per lei era il primo giorno di lavoro, sudava freddo ma non lo faceva capire.

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Fico Ferroviere Stendipanni
La signora Giardini, come d’abitudine, ogni mattina alle 10,19 si affacciava alla finestra che dava sul retro. Erano due i motivi: quello era il lato più esposto della casa, dove batteva il sole per quasi tutto il giorno e sullo stendipanni che il condomino precedente aveva attaccato sotto la finestra, lei appendeva il [...]

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Intanto la strada corre dritta verso est e il sole è laggiù, che dipinge e riempie le nuvole che trovo così bombose, quasi birbanti, a tratti impertinenti. Mi incanto ad osservare questo gioco di colori e il cielo che corre più veloce dell’auto.

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La ragazza più giovane non è scesa in acqua e poco prima si è rifiutata di giocare a pallavolo. Guarda assente il mare e i suoi amici che si spruzzano l’acqua addosso.

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Nel mese di agosto ho partecipato all’iniziativa promossa da alcune agguerrite scrittrici e artiste. Da un incipit fornito da Mapi si doveva scrivere un racconto di 4000 battute.

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“Devi passare il pollice sotto il dito medio”. Dico questo prendendole il dito e poi l’intera mano, per spiegarle il passaggio del pollice. Le sue dita sono tutte inanellate, mi fermo un attimo, conto tredici anelli e poi una decina di braccialetti al polso.
“Sbaglio qualcosa?” mi chiede perplessa.
“No…scusa, stavo solo contando i tuoi anelli”.
“Ah! Sono [...]

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Impennate

La settimana scorsa sono andato a trovare i miei. Anche a distanza di anni scopro che non ho dimenticato certe abitudini tipo alzare gli occhi sul secondo piano della casa sul retro, per vedere se c’è la ragazza tedesca, oppure osservare dalla finestra della cucina le persone che passeggiano. Talvolta mi sembra che [...]

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