la vita è come uno spartito, con un pentagramma ben tracciato e un tempo definito all’inizio. Ogni tanto questo cambia, diventa più movimentato. Le note presentano trilli e acciaccature, si spazia dai toni acuti a quelli più gravi. Le battute occupano uno spazio preciso e assomigliano agli anni che scorrono.A volte credi che il pezzo sia terminato invece giri pagina e davanti a te hai ancora molte righe. E poi ci sono i ritornelli che esegui con piacere se la musica ti convince, tiri dritto se non vedi l’ora di terminare.
Questo è un posto dove lasciare i pensieri, buoni o cattivi, e attendere che qualche gazza ladra se li porti via, senza discriminazioni