Piuttosto Che
ottobre 31st, 2011 § 24 commenti
Io a questa Carlotta farei un monumento. Ma che dico…le offrirei un posto a tempo indeterminato con uno stipendio da favola, se solo potessi. Di più, le offrirei un castello, una reggia, un continente!
Ieri, quando ho visto il filmato, ho capito di non essere l’unico a provare un senso di fastidio nei confronti di chi abusa della nostra lingua, soprattutto di chi abusa del piuttosto che. Brava Carlotta.
Anche il “ma” viene spesso usato a sproposito.
Aveva tratti spigolosi ma gli occhi buoni…
perché, se uno ha i tratti spigolosi non può avere gli occhi buoni?
Delle volte si commettono senza rendersene conto. Ma specialmente chi vuole scrivere dovrebbe stare attento.
molte parole vengono usate a sproposito.
Le ragazze dai quindici anni in su usano dire “comunque” ogni tre parole. Federica Pellegrini “in primis”. E questo “in primis” è la prima e ultima volta che lo scrivo perché solo a sentirlo mi fa venire l’orticaria
Splendido filmato, la lingua italiana viene sovente maltrattata, purtroppo.
Non parliamo poi dell’uso corretto del congiuntivo e del condizionale, a volte si sentono cose da rabbrividire…
e molti di questi sono in parlamento. Non c’è solo da rabbrividire…
Infatti…
però a dirla tutta lei fa un uso quantomeno discutibile del quantomeno
eh….quantomeno hai ragione
Il fatto è che sta nella pochezza del proprio vocabolario. Prendi me per esempio…
Ma che ho scritto? Bah. ahahah
il tuo vocabolario è strano, molto strano.
Ho citato il tuo post su questo articolo: http://www.flavialtomonte.com/2011/11/il-mondo-e-blogger/
Continuo a seguirti!
grazie della citazione ma io ho fatto ben poco. La carlotta in questione invece ha fatto molto. Ha incarnato tutto il malessere che provo verso chi usa il piuttosto che in questo modo errato
allora ti suggerisco di leggere anche questo articolo http://aquilanonvedente.wordpress.com
visto. Aquila chiarisce l’uso della virgola in certi casi ma come si sa, la corretta ortografia non è di tutti e vi sono pure numerose eccezioni o facoltà di scelta, come ad esempio il sè accentato o meno, “obiettivo” con la doppia o senza, familiari con o senza il gl…
Altra cosa però è il parlato e io continuo a meravigliarmi davanti a persone, anche di una certa cultura, che continuano a snocciolare “piuttosto che” a raffica, come se fossero virgole
Fantastica, poi quando s’incazza e alza la voce è bestiale. (Ho dovuto abbassare il volume delle casse per non far preoccupare i vicini.) Alcuni esempi secondo me non sono molto azzeccati, ma il messaggio è chiaro e giusto.
pensa che io odio così tanto il “piuttosto che”, ma così tanto che questo video l’ho visto una sola volta.
Geniale! Ma perché sta incappucciata?
è la moda… oppure le piove in casa?
Ah, ah, ah, che bello
Bravissima e ha colto nel segno! Anche io odio questo intercalare!!!! Buona la spiegazione letteraria. Lo farò girare anch’io!
Grazie
Ciao
fai girare il filmato o il piuttosto che?
Ciao, capito qui dal blog di unarosaverde
Carlotta è fantastica!
sì, è fantastica. Ha espresso l’insofferenza che provo ogni volta che sento dire piuttosto che
Altri due personaggi pubblici che in questi giorni, con mio disappunto ci sono cascati:
Ilda Bocassini
Fabio Fazio
Sarà che vivo in un altro mondo, ma non avevo mai fatto caso all’uso scellerato del ‘piuttosto che’. Tuttavia, tanto per essere precisi, a mio modesto parere, la traduzione esatta della frase: “Io vado al cinema piuttosto che a teatro” non è, come spiega la “maestrina”, “io vado al cinema, ma non vado a teatro” ma è: “io vado al cinema anzichè a teatro”.
Saluti.