Vieni
ti conduco in solaio
tra pastrani militari
e marsine ammuffite
dove non esiste la luce
perché il sole fa male
scolora la carta da parati.
E poi,
tra le corde da bucato
e ombreggiate striature
mi mostrerai i tuoi giochi
di passamaneria
e il buio ci sarà di conforto
come le unghie sul prurito.
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Altre immagini della sfilata sono visibili qui



Bellissima.
Che altro dirti?
Terribile! Non so se dirlo a MillaMilla! Potevi essere almeno un po’ più romantico. Portare una fanciulla in solaio tra pastrani che sento puzzolenti, essere avvolta tra le corde del bucato, suvvia, e quelle unghie sul prurito, ohi, ohi che dolor!!!
@Diemme: intendi l’immagine, vero?
@Sari: cercherò di rimediare…ma esiste il romanticismo nella moda?
sono stata sgridata da marisa!!! dice che sono troppo conformista e che il mio è un romanticismo da madame bovary. Devo darle retta? Troviamoci a metà strada che ne dici? la moda pensa ai soldi, gli avatar sono un po’ più sognatori.
E invece io quelle unghie sul prurito le ho proprio “sentite”.
Bravo Pan, sensoriale.
Intendo la poesia, e lo sai benissimo!
@Sari: proverò a scriverne una per l’occasione, senza rispolverare cose vecchie. Forse MIllaMilla merita veramente più luce.
@Elle: eh…le unghie sul prurito, gran bella cosa.
@Diemme: però sei un po’ invidiosa della linea di MillaMilla?
mi chiedo del prurito e di quanto siano indispensabili le unghie, ed il sollievo che procurano.
“tra le corde del bucato…mi mostrerai i tuoi giochi…ed il buio ci sarà di conforto”
in quel solaio ci vedo “striature” solari.
api
la luce del disegno viene bilanciata e amplificata dal buio del solaio (e la contraddizione di termini calza a pennello) dando un “tutto” perfettamente complementare
@Api: ombreggiate striature o striature solari…è un po’ la stessa cosa.
@sancla: un gioco di luce, insomma?
si, intendevo giusto quello.
immagine e testo, che tu dici vecchio, si completano nella luce.
Dopo la martingala le marsine…aulico.
Come mai ti sei dato alla poesia negli ultimi tempi? Qual e’ la differenza?
sto solo rispolverando vecchie cose, di un lustro fa. Sto facendo ordine, come ha detto Sancla qui:
http://sancla.wordpress.com/2009/06/12/ordinaria/
più la leggo più mi piace: non potevi scriverne una più adatta all’abito di MillaMilla
uhm…devo provare con qualcosa di diverso, un ritmo più moderno.
uh, pure poeta?
Poeta? Uhm…credo proprio di no. E’ come chiedere ad un pianista di essere altrettanto bravo con una fisarmonica o ad un terzino di fare il centravanti, o ad un fantino di fare il cavallo, o…
Bella proprio. Fuori dall’ovvio e fra l’onirico da soffitta dove il sogno può avverarsi.
Grazie Maurizio. In effetti, in soffitta si realizzano molti sogni. Perfino nei film per bambini la soffitta è il luogo ideale per iniziare nuove avventure, scoprire tesori, attraversare il tempo.
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